May 22, 2007

D-Day +47: detto fatto, via l'unghia

Eccolo,
quando c'e' da agire qui non scherzano: oggi alle 12 circa mi hanno tolto l'unghia dell'indice destro.

Dolore durante le tre punturone dell'anestesia locale ma poi non ho sentito ne' visto niente (volutamente mi facevano guardare dall'altra parte). Durante l'operazione non ho sentito proporio niente ma in seguito e' finito l'effetto dell'anestesia e per mezz'ora / tre quarti d'ora ho visto le stelle. Poi e' passato tutto.

Ora e' tutto bendato e non vedo nulla spero solo sia stato efficace e siano state tolte le ultime
infezioni e il dito cominci a sgonfiarsi. Vedremo nei prox giorni.

Febbre e vomito oggi non si sono fatti sentire lasciandomi tranquillo, solo i piedoni gonfi per la poca attivita' motoria ma quello e' normale.

Un'altro giorno portato a casa, obiettivo sempre in vista, armi cariche e oliate a puntino, avanti a denti stretti e United we Stand!!!

6 comments:

eros said...

Ecco il grande baloo del mattino.
Ok per la visita, la scivolo settimana prox. Per rimanere in tema giap, devi fare come le bambole giapponesi: quando sei a terra devi magicamente risalire sfruttando il peso che hai ai piedi. Compreso il koan? Per il resto un sorriso sdentato a te ed un abbraccio "grasso" a Laura. E ricorda: A da passà la nuttata
ciao
ps lo trovi anche su i commenti di ieri, ma sono imbranato come al solito

Unknown said...

Ciao bello
sono giorni che lotto con google perche' non mi ricordavo assolutamente la username. E per giunta hotmail mi ha cancellato tutto l'inbox...vabbe' non importa.
A quanto pare i dottori andavano di fretta con questa tua povera unghia...in un attimo ZAC...certo che quando hanno deciso non li ferma piu' nessuno.
Ma davvero stai ancora lavorando???
Ti pensiamo sempre qui!!!

Un grande abbraccio e forza!!! Siamo a meno 53.
Baci Ila

Anonymous said...

Ciao Guido, a pensare alla tua unghia venivano i sudori_freddi a me, con qualche giramento di testa.
Mi chiedo sempre perché *prima* non facciano un'anestesia per non sentire dolore dell'anestesia, vabbè, ma questa è un'altra storia.
Ah ho letto che le tue difese immunitarie sono a zero, ma non avevo collegato questo fatto con la puntura al dito. Ho letto anche che vomotini - come i bimbi piccoli - e cacchette varie si sono fermate, ottimo, così il cibo inizia a stere giù dandoti più forze, e quelle, anche se leggendoti ne hai da vendere, non fanno mai male. Ti dico subito che sarà difficile che venga a trovarti in ospedale, preferisco, se posso, starne alla larga, ma appena sarai disponibile in altri ambieni, ci sarò. Mi hai accennato di sentirci su Libero.... ma non l'ho.
il mio, uno dei tanti, è frabelli@poc.
Se vorrai, oltre a leggerti sul blogo, sarò sempre disponibile. Bene, oltre a salutari, saluto anche la tua Laura, con tanta simpatia [anche Ema la saluta e ti saluta].
E la Katana pronta per l'attacco. 
ciao, Frank

ggiove said...

Per Eros vai tranquillo, per Ilaria si'leggo la posta e uso la VPN se serve, per Frank conviene rileggere tutto dall'inizio mi sa le difese adesso sono buone sono state basse sono nei primi 21 giorni. Sei di quelli "ah io gli ospedali non lo posso soffrire"? Posso solo augurarti di essere sempre in ottima forma come in effetti sei altrimenti son dolori.
Anestesie di anestesie non so se sono possibili, tre punturine non hanno mai fatto male a nessuno.

ggiove said...

per Frank: l'indirizzo e' sempre quello storico ggiove@libero.it chiedi a sandro enzo bruno loro lo hanno da secoli. Non mi e' chiaro il dominio del tuo? e' un .it?

Anonymous said...

o44*Sì, frabelli @poc.it. (uno dei tanti).
Gli ospedali, purtroppo li cnosco e ci sono stato, non solo da visitatore; per questo che cerco di evitarli.
Per quanto riguarda il tuo indirizzo, sarà quello storico, ma è anche una vita storica che non ci scriviamo. :-)))
La katana è sempre in posizione d'attacco.

P.S. li ho letti tutti, da *Quick and Dirty* per la precisione del 1° aprile 2007 (sempbra un pesce d'aprile.